ciao giovani,
domani mattina si torna, ho l'aereo alle 6 e intanto ho lasciato l'ostello, il che significa che oggi sono vagabondo
vi dico solo che, da buon backpacker, ho l'asciugamano che fa schifo come quello della "guida galattica per autostoppisti" - multiuso, chi ha letto il libro, sa
nei prossimi giorni il racconto...
kisses from a lonely walker
:-)
martedì, settembre 02, 2008
sabato, agosto 23, 2008
Ready to go (?)
Ok, le magliette le ho stirate, ho spruzzato lo spray impermeabilizzante sulla tenda e l'ho ripiegata ben benino, ho comprato una nuova SD per la macchina digitale, ho le batterie, il caricabatterie del telefono...cosa manca? ah sì, i documenti, le stampe delle prenotazioni...
Uff che fatica la vacanza!
Domani alle 10 volo per Dublino, ho prenotato solo il primo step, poi si vedrà che evoluzione prenderanno gli eventi...ho già la serata programmata per andare a un festival con tanto di parata carnevalesca e concerti gratuiti.
http://www.festivalofworldcultures.com/events/default2008.asp?FestDate=24%20August%202008
Ci sarà anche gente del forum sull'Irlanda che stavo frequentando negli ultimi giorni, anche se non mi hanno risposto, vabbe', pazienza, troverò comunque gente.
Ho scelto anche il libro da portare in viaggio. Anche se NON vorrei passare il tempo a leggere...ma potrebbe sempre tornare utile.
E' di Johnatan Safran Foer; non è "Ogni cosa è illuminata", iniziato qualche mese fa e mai finito; ho scelto invece "Extremely Loud and Incredibly Close", in versione in lingua, così magari ci posso anche attaccare bottone con qualcun altro che lo abbia letto! :-)
Ah, Enzino, te sì che sei una volpe!!
Mah...
Stiamo a vedere, giovani!
Parto con tanta voglia di divertirmi, sarà un'altra pietra miliare per me e per questo mio anno, anche se dubito di fare follie, in ogni senso...
Prendiamo il buono che ci manderà il cielo ogni giorno (e cioè, trattandosi di Irlanda: pioggiaaaa!!! )
Vi racconterò dopo il 3 settembre
Ciao!
Uff che fatica la vacanza!
Domani alle 10 volo per Dublino, ho prenotato solo il primo step, poi si vedrà che evoluzione prenderanno gli eventi...ho già la serata programmata per andare a un festival con tanto di parata carnevalesca e concerti gratuiti.
http://www.festivalofworldcultures.com/events/default2008.asp?FestDate=24%20August%202008
Ci sarà anche gente del forum sull'Irlanda che stavo frequentando negli ultimi giorni, anche se non mi hanno risposto, vabbe', pazienza, troverò comunque gente.
Ho scelto anche il libro da portare in viaggio. Anche se NON vorrei passare il tempo a leggere...ma potrebbe sempre tornare utile.
E' di Johnatan Safran Foer; non è "Ogni cosa è illuminata", iniziato qualche mese fa e mai finito; ho scelto invece "Extremely Loud and Incredibly Close", in versione in lingua, così magari ci posso anche attaccare bottone con qualcun altro che lo abbia letto! :-)
Ah, Enzino, te sì che sei una volpe!!
Mah...
Stiamo a vedere, giovani!
Parto con tanta voglia di divertirmi, sarà un'altra pietra miliare per me e per questo mio anno, anche se dubito di fare follie, in ogni senso...
Prendiamo il buono che ci manderà il cielo ogni giorno (e cioè, trattandosi di Irlanda: pioggiaaaa!!! )
Vi racconterò dopo il 3 settembre
Ciao!
martedì, agosto 19, 2008
Irish Blessing
Wishing you a rainbow
For sunlight after showers
Miles and miles of Irish smiles
For golden happy hours
Shamrocks at your doorway
For luck and laughter too,
And a host of friends that never ends
Each day your whole life through!
For sunlight after showers
Miles and miles of Irish smiles
For golden happy hours
Shamrocks at your doorway
For luck and laughter too,
And a host of friends that never ends
Each day your whole life through!
lunedì, agosto 18, 2008
E intanto, mi perdo
Mi perdo nelle mille cose da fare, nei preparativi per la partenza, inseguo sogni inconsistenti come nuvole di fumo, sogni che forse neanche vorrei veramente si realizzassero: per esempio quello di andare a lavorare in Irlanda, magari non me ne frega un emerito, ma è solo un sogno di gioventù perduta, di Erasmus mancato, di in-esperienze. Come se per cambiare davvero vita fosse per forza necessario cambiare paese. Tocca citare un film a me caro (anche se non avrà fatto la storia del cinema), Radiofreccia:
Quindi: domenica vado lì e mi godo la vacanza, senza stressarmi tra agenzie per l'impiego e curriculum europei. Poi tornerò qui e mi rimboccherò le maniche per raddrizzare di nuovo la barra del timone della mia vita, affettiva e lavorativa.
Premesso che non me ne frega un cazzo di fare carriera nello sfavillante mondo dell'information technology. Voglio solo vivere, voglio pulsare, questo è il mio essere. Poi chissà che cosa farò...potrei avere un futuro da massaggiatore (lo ha detto lei :-) ho le mani calde...), potrei tornare al mio vecchio amore, la pasticceria...posso essere (non "fare", ma "essere"!) cento cose diverse...non è detto che dovrò morire da informatico...
E con questo non mi sto lamentando, il mio lavoro mi piace, solo mi sono girate un po' le balle stasera perchè leggevo sui vari forum sull'Irlanda un po' di topic di consigli per chi vuol mollare tutto e partire, e mi hanno infastidito discorsi tipo "32k all'anno è poco per 3 anni di esperienza" (32mila euro - lordi), "se non lo fai ora che sei giovane, sei fregato" (ovvero: come farmi sentire vecchio a 32 anni), etc...E quindi è tornata a galla la mia insofferenza per il sistema, per la "carriera", per la constatazione che nel settore informatico siamo carne da macello, per il fatto che ho studiato troppi anni per ciò che effettivamente so fare...e poi la nostalgia per la passione per l'informatica che avevo ai tempi dell'università e che ho messo un po' da parte...e l'idea che però bisogna anche essere pragmatici e portare la pagnotta a casa, e conservare qualche soldino per questo futuro incerto...e ancora: l'insofferenza per il dover fare esperienze a ogni costo, io che vecchio babbione sono rimasto indietro che faccio, mi suicido? o mi metto a scimmiottare ragazzini che beati loro hanno ancora tempo davanti a sé? Insomma una serie di pensieri negativi che adesso devo scacciare.
E intanto, mi perdo tra i link, vago da un forum all'altro, in questa vacanza organizzata in modo pessimo per ora, alla mia maniera.
E intanto ascolto a ripetizione gli irlandesi Damien Rice, Fionn Regan, e ovviamente la colonna sonora di Once che mi ha stregato.
Tutto mi ricorda lei, e mi conosco: questa vacanza solitaria sarà stupidamente casta, alla faccia dell'italiano caliente in giro per l'europa...altro che le rosse con gli occhi verdi...credo e temo che neanche il viaggio riuscirà a scacciarla dai miei pensieri, dovrò fare uno sforzo eccezionale...
E intanto, mi perdo.
Credo che la voglia di scappare da un paese con ventimila abitanti vuol dire che hai voglia di scappare da te stesso, e da te non ci scappi neanche se sei Eddy Merckx.
Quindi: domenica vado lì e mi godo la vacanza, senza stressarmi tra agenzie per l'impiego e curriculum europei. Poi tornerò qui e mi rimboccherò le maniche per raddrizzare di nuovo la barra del timone della mia vita, affettiva e lavorativa.
Premesso che non me ne frega un cazzo di fare carriera nello sfavillante mondo dell'information technology. Voglio solo vivere, voglio pulsare, questo è il mio essere. Poi chissà che cosa farò...potrei avere un futuro da massaggiatore (lo ha detto lei :-) ho le mani calde...), potrei tornare al mio vecchio amore, la pasticceria...posso essere (non "fare", ma "essere"!) cento cose diverse...non è detto che dovrò morire da informatico...
E con questo non mi sto lamentando, il mio lavoro mi piace, solo mi sono girate un po' le balle stasera perchè leggevo sui vari forum sull'Irlanda un po' di topic di consigli per chi vuol mollare tutto e partire, e mi hanno infastidito discorsi tipo "32k all'anno è poco per 3 anni di esperienza" (32mila euro - lordi), "se non lo fai ora che sei giovane, sei fregato" (ovvero: come farmi sentire vecchio a 32 anni), etc...E quindi è tornata a galla la mia insofferenza per il sistema, per la "carriera", per la constatazione che nel settore informatico siamo carne da macello, per il fatto che ho studiato troppi anni per ciò che effettivamente so fare...e poi la nostalgia per la passione per l'informatica che avevo ai tempi dell'università e che ho messo un po' da parte...e l'idea che però bisogna anche essere pragmatici e portare la pagnotta a casa, e conservare qualche soldino per questo futuro incerto...e ancora: l'insofferenza per il dover fare esperienze a ogni costo, io che vecchio babbione sono rimasto indietro che faccio, mi suicido? o mi metto a scimmiottare ragazzini che beati loro hanno ancora tempo davanti a sé? Insomma una serie di pensieri negativi che adesso devo scacciare.
E intanto, mi perdo tra i link, vago da un forum all'altro, in questa vacanza organizzata in modo pessimo per ora, alla mia maniera.
E intanto ascolto a ripetizione gli irlandesi Damien Rice, Fionn Regan, e ovviamente la colonna sonora di Once che mi ha stregato.
Tutto mi ricorda lei, e mi conosco: questa vacanza solitaria sarà stupidamente casta, alla faccia dell'italiano caliente in giro per l'europa...altro che le rosse con gli occhi verdi...credo e temo che neanche il viaggio riuscirà a scacciarla dai miei pensieri, dovrò fare uno sforzo eccezionale...
E intanto, mi perdo.
domenica, agosto 17, 2008
Strani addii
O arrivederci...rimandati a settembre...
Il risotto col dragoncello, la campagna, Once (bellissimo) e lei che fischietta "Falling Slowly", Venezia di notte...i baci che tolgono il respiro e gli abbracci stritolanti e caldi...
E allora, sembriamo perfetti, qualcuno può spiegarmi cosa c'è che non va?? :-(
Stavolta sono io a chiamare un timeout al tavolo dell'arbitro, in attesa del terzo quarto di gioco... :-(
Il risotto col dragoncello, la campagna, Once (bellissimo) e lei che fischietta "Falling Slowly", Venezia di notte...i baci che tolgono il respiro e gli abbracci stritolanti e caldi...
E allora, sembriamo perfetti, qualcuno può spiegarmi cosa c'è che non va?? :-(
Stavolta sono io a chiamare un timeout al tavolo dell'arbitro, in attesa del terzo quarto di gioco... :-(
lunedì, agosto 04, 2008
martedì, luglio 29, 2008
sabato, luglio 26, 2008
Costruire (?)
Il mio tempo accelera di nuovo, tra la voglia e la necessità di vivere schiacciando il pedale a tavoletta...
Ma come faccio a raccontarvi della lotta, del duro sforzo per non ricominciare ad abbassare lo sguardo di fronte agli altri (e alle donne in particolare), del coraggio che mi ci vuole per andare avanti ogni giorno senza farmi sopraffare dai miei fantasmi?
E allora meglio accontentarsi di narrare le cose belle, la superficie, quello che "faccio", e lasciare poi al lettore più attento qualche segno di ciò che "sento", che sta sotto questa dorata patina di vita sociale e iperattività...
E allora vi dico che ho finalmente ripreso la bici per andare al lavoro, sto perdendo peso anche se lentamente, ho trovato una squadra di basket amatoriale in cui andare a giocare in autunno (ritorno al mio primo amore!), al lavoro ho tanto da fare e mi sento più utile nel progetto, ho ripreso a frequentare una ragazza (sempre la stessa...a buon intenditore...) e a fine agosto partirò per l'Irlanda da solo, per fare una vacanza come dico io, zaino in spalla e poco o nessun itinerario prestabilito...
Poi capitano le serate come questa...ondate che non fanno crollare il castello di sabbia costruito con impegno, ma gli assestano qualche duro colpo...Animazione clown a Dolo, bella atmosfera estiva, bell'angolo di città (lo "squero" sul canale), belle ragazze in giro con la gonna, io e i miei amici clown a fare gli scemi (io ancora un po' bloccato, è la mia prima uscita esterna all'ospedale dopo tanti mesi di fermo)...sul palco una ragazza suona la chitarra e canta canzoni belle e tristi, tra Battiato, De André, Elisa e questa stupenda:
Niccolò Fabi - Costruire
Chiudi gli occhi
immagina una gioia
molto probabilmente
penseresti a una partenza
ah si vivesse solo di inizi
di eccitazioni da prima volta
quando tutto ti sorprende
e nulla ti appartiene ancora
penseresti all'odore di un libro nuovo
a quello di vernice fresca
a un regalo da scartare
al giorno prima della festa
al 21 marzo al primo abbraccio
a una matita intera alla primavera
alla paura del debutto
al tremore dell'esordio
ma tra la partenza e il traguardo
nel mezzo c'è tutto il resto
e tutto il resto è giorno dopo giorno
e giorno dopo giorno è
silenziosamente costruire
e costruire è
potere e sapere
rinunciare alla perfezione
ma il finale è
di certo più teatrale
così di ogni storia ricordi
solo la sua conclusione
così come l'ultimo bicchiere
l'ultima visione
un tramonto solitario
l'inchino e poi il sipario
tra l'attesa e il suo compimento
tra il primo tema e il testamento
nel mezzo c'è tutto il resto
e tutto il resto è
giorno dopo giorno
e giorno dopo giorno è
silenziosamente costruire
e costruire è sapere e potere
rinunciare alla perfezione
Io ti stringo le mani
rimani qui
cadrà la neve
a breve
E lei dov'è in questi momenti, lontano da me? Ecco, questo mi manca e questo è il buco da riempire nel nostro strano rapporto...ma forse proprio le parole della canzone devono servirmi da insegnamento...domani si prepara un'altra giornata cruciale (caz, tutte giornate cruciali le mie...arrivo quasi a desiderare un giorno di routine in cui non accada niente...)
E spero di riuscire a capire qualcosa in più...che si diradi la nebbia di cui parlavo l'altro giorno...
PS: e vi chiedo scusa per le decine di volte che ho usato la parola "bello" in questo post...povertà di linguaggio... :-(
Ma come faccio a raccontarvi della lotta, del duro sforzo per non ricominciare ad abbassare lo sguardo di fronte agli altri (e alle donne in particolare), del coraggio che mi ci vuole per andare avanti ogni giorno senza farmi sopraffare dai miei fantasmi?
E allora meglio accontentarsi di narrare le cose belle, la superficie, quello che "faccio", e lasciare poi al lettore più attento qualche segno di ciò che "sento", che sta sotto questa dorata patina di vita sociale e iperattività...
E allora vi dico che ho finalmente ripreso la bici per andare al lavoro, sto perdendo peso anche se lentamente, ho trovato una squadra di basket amatoriale in cui andare a giocare in autunno (ritorno al mio primo amore!), al lavoro ho tanto da fare e mi sento più utile nel progetto, ho ripreso a frequentare una ragazza (sempre la stessa...a buon intenditore...) e a fine agosto partirò per l'Irlanda da solo, per fare una vacanza come dico io, zaino in spalla e poco o nessun itinerario prestabilito...
Poi capitano le serate come questa...ondate che non fanno crollare il castello di sabbia costruito con impegno, ma gli assestano qualche duro colpo...Animazione clown a Dolo, bella atmosfera estiva, bell'angolo di città (lo "squero" sul canale), belle ragazze in giro con la gonna, io e i miei amici clown a fare gli scemi (io ancora un po' bloccato, è la mia prima uscita esterna all'ospedale dopo tanti mesi di fermo)...sul palco una ragazza suona la chitarra e canta canzoni belle e tristi, tra Battiato, De André, Elisa e questa stupenda:
Niccolò Fabi - Costruire
Chiudi gli occhi
immagina una gioia
molto probabilmente
penseresti a una partenza
ah si vivesse solo di inizi
di eccitazioni da prima volta
quando tutto ti sorprende
e nulla ti appartiene ancora
penseresti all'odore di un libro nuovo
a quello di vernice fresca
a un regalo da scartare
al giorno prima della festa
al 21 marzo al primo abbraccio
a una matita intera alla primavera
alla paura del debutto
al tremore dell'esordio
ma tra la partenza e il traguardo
nel mezzo c'è tutto il resto
e tutto il resto è giorno dopo giorno
e giorno dopo giorno è
silenziosamente costruire
e costruire è
potere e sapere
rinunciare alla perfezione
ma il finale è
di certo più teatrale
così di ogni storia ricordi
solo la sua conclusione
così come l'ultimo bicchiere
l'ultima visione
un tramonto solitario
l'inchino e poi il sipario
tra l'attesa e il suo compimento
tra il primo tema e il testamento
nel mezzo c'è tutto il resto
e tutto il resto è
giorno dopo giorno
e giorno dopo giorno è
silenziosamente costruire
e costruire è sapere e potere
rinunciare alla perfezione
Io ti stringo le mani
rimani qui
cadrà la neve
a breve
E lei dov'è in questi momenti, lontano da me? Ecco, questo mi manca e questo è il buco da riempire nel nostro strano rapporto...ma forse proprio le parole della canzone devono servirmi da insegnamento...domani si prepara un'altra giornata cruciale (caz, tutte giornate cruciali le mie...arrivo quasi a desiderare un giorno di routine in cui non accada niente...)
E spero di riuscire a capire qualcosa in più...che si diradi la nebbia di cui parlavo l'altro giorno...
PS: e vi chiedo scusa per le decine di volte che ho usato la parola "bello" in questo post...povertà di linguaggio... :-(
giovedì, luglio 24, 2008
Diritti
Ho letto questo elenco ormai una decina d'anni fa...ah, quanti ricordi!
E chissà se questi diritti si applicano anche ad altri ambiti diversi dal libro: all'amore, alla vita...
1
Il diritto di non leggere
2
Il diritto di saltare le pagine
3
Il diritto di non finire il libro
4
Il diritto di rileggere
5
Il diritto di leggere qualsiasi cosa
6
Il diritto al bovarismo (malattia testualmente contagiosa)
7
Il diritto di leggere ovunque
8
Il diritto di spizzicare
9
Il diritto di leggere ad alta voce
10
Il diritto di tacere
(Daniel Pennac - Come un romanzo)
E chissà se questi diritti si applicano anche ad altri ambiti diversi dal libro: all'amore, alla vita...
1
Il diritto di non leggere
2
Il diritto di saltare le pagine
3
Il diritto di non finire il libro
4
Il diritto di rileggere
5
Il diritto di leggere qualsiasi cosa
6
Il diritto al bovarismo (malattia testualmente contagiosa)
7
Il diritto di leggere ovunque
8
Il diritto di spizzicare
9
Il diritto di leggere ad alta voce
10
Il diritto di tacere
(Daniel Pennac - Come un romanzo)
FOW
Fog-Of-War.
Così nei wargames da tavolo si indica la "nebbia di guerra", la limitata conoscenza della disposizione delle forze nemiche.
Ed è nella nebbia che sto avanzando in questo (amore) (posso usare la parola?).
Visibilità 20 metri.
Accendere gli abbaglianti e procedere con prudenza.
Così nei wargames da tavolo si indica la "nebbia di guerra", la limitata conoscenza della disposizione delle forze nemiche.
Ed è nella nebbia che sto avanzando in questo (amore) (posso usare la parola?).
Visibilità 20 metri.
Accendere gli abbaglianti e procedere con prudenza.
martedì, luglio 22, 2008
Nightswimming
Carissimi,
un altro mese andato via in un lampo dall'ultimo post.
Va tutto bene, tutto molto bene: finalmente vivo, nel bene e nel male. Questo 2008 è stato davvero l'anno del risveglio, della rinascita, e mi dispiace tanto non riuscire ad avere tempo di raccontarvi tutto. Dove eravamo rimasti? Ah già, il weekend a Lucca da Marco...poi ci sono stati altri eventi, altri giri su e giù per l'Italia, amici e amiche, nottate insonni, piogge e giornate al mare, un matrimonio, partenze e arrivi, e ritorni, e tanto ballo e tanta musica come sempre.
In tutta questa piacevole confusione, anche questo 22 luglio è una "milestone", un giorno in cui piantare un paletto in terra e dire: è stato fatto un altro passo in avanti. E mi piace ricordarlo come un bel tramonto arancione visto sulla Riviera del Brenta, mentre ascoltavo in auto una straordinaria versione di Nightswimming dei R.E.M. rifatta dai Wrens. La trovate
qui, mentre qui c'è un intero "tributo" a quel pezzo di cuore pulsante in forma di note che è Automatic for the people
A presto
E come ha salutato Alanis alla fine del suo concerto all'Heineken: Take care of yourselves...abbiate cura di voi stessi...
un altro mese andato via in un lampo dall'ultimo post.
Va tutto bene, tutto molto bene: finalmente vivo, nel bene e nel male. Questo 2008 è stato davvero l'anno del risveglio, della rinascita, e mi dispiace tanto non riuscire ad avere tempo di raccontarvi tutto. Dove eravamo rimasti? Ah già, il weekend a Lucca da Marco...poi ci sono stati altri eventi, altri giri su e giù per l'Italia, amici e amiche, nottate insonni, piogge e giornate al mare, un matrimonio, partenze e arrivi, e ritorni, e tanto ballo e tanta musica come sempre.
In tutta questa piacevole confusione, anche questo 22 luglio è una "milestone", un giorno in cui piantare un paletto in terra e dire: è stato fatto un altro passo in avanti. E mi piace ricordarlo come un bel tramonto arancione visto sulla Riviera del Brenta, mentre ascoltavo in auto una straordinaria versione di Nightswimming dei R.E.M. rifatta dai Wrens. La trovate
qui, mentre qui c'è un intero "tributo" a quel pezzo di cuore pulsante in forma di note che è Automatic for the people
A presto
E come ha salutato Alanis alla fine del suo concerto all'Heineken: Take care of yourselves...abbiate cura di voi stessi...
lunedì, giugno 16, 2008
Visioni
Tornando a casa dal lavoro, mentre guidavo ho visto un pavone fuori villa Widmann, chissà come diavolo ci è finito lì, da quale recinto è scappato, bellissimo con la sua lunga coda, e mi è tornata in mente questascena di Amarcord.
Stasera un altro mezzo dritto per preparare alcune cose per domani, vengono un po' di amici a guardare la partita e mi è tornata la voglia di mettermi ai fornelli; nelle pause, resto fuori al balcone a prendermi il vento tra i capelli, vento forte stasera a Mira, e mi piace così.
Stasera un altro mezzo dritto per preparare alcune cose per domani, vengono un po' di amici a guardare la partita e mi è tornata la voglia di mettermi ai fornelli; nelle pause, resto fuori al balcone a prendermi il vento tra i capelli, vento forte stasera a Mira, e mi piace così.
domenica, giugno 15, 2008
martedì, maggio 20, 2008
Turn and face the strain
Sembra fatto apposta per poter mettere in linea dei post più o meno a effetto. Stamattina in auto ho riascoltato per l'ennesima volta la Canzone d'amore esagerata da "Il quinto mondo" di Jovanotti; un pieno di energia e di ritmo che mi fa star bene e mi prepara al concerto. Poi per cambiare passo sulla radio, e la prima canzone è del caro Bowie, Changes
E si comincia così la giornata, cantando e facing the strain, fronteggiando le tensioni, e sforzandosi di migliorare e andare avanti.
Oggi si svolta, tutto va meglio in tutti i campi e in tutte le sfere, tranne quelle sfere lì che girano ancora vorticosamente per la cara ragazza; ma anche questa fase sta passando.
E sempre in onore alle coincidenze, lei mi ha chiamato stasera (dopo una settimana...), ma semplicemente per darmi un numero di telefono che le avevo chiesto; due chiacchiere parlando del più e del meno, la promessa di incontrarsi prima o poi sulla pista da ballo, qualche altra cazzata, insomma normale conversazione tra amici.
Fatalità, proprio oggi sono andate via le ultime "crosticine" (che schifo!) delle ferite su ginocchia e gomiti per le cadute in bicicletta. E pensavo che Paolo mi aveva detto che le articolazioni nella medicina cinese rappresentano il cambiamento; quindi in un certo senso è come se questo ciclo di cambiamento si sia esaurito, sanato gli strappi e dato i suoi frutti.
Per dirla nel mio linguaggio: sono pronto a nuove cadute in bici, a nuove ferite e nuove avventure.
E si comincia così la giornata, cantando e facing the strain, fronteggiando le tensioni, e sforzandosi di migliorare e andare avanti.
Oggi si svolta, tutto va meglio in tutti i campi e in tutte le sfere, tranne quelle sfere lì che girano ancora vorticosamente per la cara ragazza; ma anche questa fase sta passando.
E sempre in onore alle coincidenze, lei mi ha chiamato stasera (dopo una settimana...), ma semplicemente per darmi un numero di telefono che le avevo chiesto; due chiacchiere parlando del più e del meno, la promessa di incontrarsi prima o poi sulla pista da ballo, qualche altra cazzata, insomma normale conversazione tra amici.
Fatalità, proprio oggi sono andate via le ultime "crosticine" (che schifo!) delle ferite su ginocchia e gomiti per le cadute in bicicletta. E pensavo che Paolo mi aveva detto che le articolazioni nella medicina cinese rappresentano il cambiamento; quindi in un certo senso è come se questo ciclo di cambiamento si sia esaurito, sanato gli strappi e dato i suoi frutti.
Per dirla nel mio linguaggio: sono pronto a nuove cadute in bici, a nuove ferite e nuove avventure.
domenica, maggio 18, 2008
Lluvia
Piove, senti come piove, senti come viene giù...Quante centinaia di canzoni hanno la pioggia nel testo?
Domenica di pioggia che invece di lavar via, tira fuori il peggio di me.
Già finito l'effetto benefico della salsa di ieri sera; provo a ravvivarlo ascoltando qualcosa di allegro, ma è necessario ignorare le parole: ogni canzone è una canzone d'amore, e questo vale ancor di più per la salsa.
Approfitto della clausura per rimettere in ordine la camera, il solito copione: i fogli che prendono vita e vengono fuori dai libri a rianimare vecchi fantasmi, diari di anni sprecati, errori che non voglio ripetere, manuali per l'uso della vita con pagine strappate qua e là. Resisto alla tentazione di mettermi a leggere, inutile rivangare e farsi del male. Scurdammece 'o ppassato - simme 'e Napule paisà.
A complicare le cose, l'epidemia di matrimoni tra i miei amici, che mi fa pesare in un modo strano i miei 32 anni da single, in bilico tra le mie due tensioni fondamentali, quella verso le tante cose che voglio ancora fare e il desiderio di stabilità e di casa.
Avevo preparato un sms da spedirle, poi mi sono distratto e ne ho scritto un altro a mio fratello, perdendo quello in bozza. Scherzo del destino, ma ne colgo il segno: non lo riscriverò, forse è più giusto così; non per mantenere una stupida posizione di orgoglio, ma solo per rispettare i patti, che prevedono che chiami lei se e quando lo vorrà. Ha lei la palla per il servizio adesso: point, game, set, match.
Lascio che la pioggia faccia il suo lavoro.
Domenica di pioggia che invece di lavar via, tira fuori il peggio di me.
Già finito l'effetto benefico della salsa di ieri sera; provo a ravvivarlo ascoltando qualcosa di allegro, ma è necessario ignorare le parole: ogni canzone è una canzone d'amore, e questo vale ancor di più per la salsa.
Approfitto della clausura per rimettere in ordine la camera, il solito copione: i fogli che prendono vita e vengono fuori dai libri a rianimare vecchi fantasmi, diari di anni sprecati, errori che non voglio ripetere, manuali per l'uso della vita con pagine strappate qua e là. Resisto alla tentazione di mettermi a leggere, inutile rivangare e farsi del male. Scurdammece 'o ppassato - simme 'e Napule paisà.
A complicare le cose, l'epidemia di matrimoni tra i miei amici, che mi fa pesare in un modo strano i miei 32 anni da single, in bilico tra le mie due tensioni fondamentali, quella verso le tante cose che voglio ancora fare e il desiderio di stabilità e di casa.
Avevo preparato un sms da spedirle, poi mi sono distratto e ne ho scritto un altro a mio fratello, perdendo quello in bozza. Scherzo del destino, ma ne colgo il segno: non lo riscriverò, forse è più giusto così; non per mantenere una stupida posizione di orgoglio, ma solo per rispettare i patti, che prevedono che chiami lei se e quando lo vorrà. Ha lei la palla per il servizio adesso: point, game, set, match.
Lascio che la pioggia faccia il suo lavoro.
venerdì, maggio 16, 2008
Strade

Cosa non siamo costretti a fare per raccogliere fondi per l'associazione! :-)
Stasera siamo stati a una dimostrazione di una ditta che vende materassi e letti, una palla tremenda, ma ci hanno dato un piccolo assegno per i clown, e i soldini fanno sempre comodo. In cambio abbiamo dovuto sorbirci 2 ore di spiegazioni su acari, vertebre, ernie, postura corretta durante il sonno, e lattice (eh eh eh).
E a ogni parola che si prestava a un doppio senso, la mia mente ovviamente deviava verso altri pensieri, verso un altro letto, e verso un altro tipo di postura... :-(
Insomma materiale per la malinconia anche stasera, menomale che il nostro "valletto" Scarabocchio è andato lui a fare la prova pratica del materasso e ci ha fatto ridere un bel po'.
Poi non so se lo avete notato, ma sto scrivendo questo post all'una di notte, perchè ho sbagliato strada, devo ancora imparare la differenza tra autostrada e tangenziale, e ho fatto un giro infernale: da Zelarino sono finito in autostrada verso Jesolo...sono uscito a Marcon, sono andato all'interno per Favaro, poi Mestre, poi Marghera, poi finalmente la riviera del Brenta...La mia inettitudine con le strade compensa il risparmio che ho grazie al metano: ho fatto il pieno ieri, e in due giorni ho già macinato 105 chilometri, tra lavoro e uscite serali.
Piacevole guidare di notte, e i trenta chilometri in più di stasera mi hanno permesso svariate performance acustiche, passando da "Volo così" di Paola Turci a "Please please please let me get what I want" degli Smiths...
Vorrei avere qualcuno in auto con cui cantare, come il mese scorso con Marta, scherzando su Lucio Dalla. E il destino col suo acido umorismo mi prende in giro, e dai cd che ascolto in questi giorni mi vengono fuori note che avevo masterizzato anni e anni fa, e che sembrano fatte apposta per lei. E riscopro per esempio "Running on empty" di Jackson Brown, che mi piaceva già prima di conoscere lei.
A sorpresa, stasera ho sentito anche un'amica della salsa che non chiamavo da tempo.
Strade che si incrociano e che prendono svolte, per adesso mi sento come lanciato su un rettilineo e non riesco a fermarmi...a destra ci sono delle piazzole dove potrei accostare e riposarmi; e ci sarebbero anche dei varchi per fare inversione, ma io non riesco a frenare e a imboccarli.
Guidare e cantare con lei accanto a me, e potrei fare il giro del mondo con un cd zeppo di mp3 e la mia Y.
mercoledì, maggio 14, 2008
Take a picture
Il mio fratellino, a sinistra, nel giro per bacari che abbiamo fatto sabato sera
non c'è stato bisogno di chiedergli il consenso per pubblicare la sua foto, è un po' esibizionista, come direbbe il mio collega Matteo "è una attention whore" :-)

E questo è il resto del gruppo.
Mi pare giusto pubblicare questa foto per ricordarmi di una bella serata...per evitare che questo blog diventi solo il ricettacolo di tutti i miei malumori...

PS: stasera l'ho rivista solo per mezz'ora, ci dormo su e poi vi dico...ma l'impressione è che non cambi niente
non c'è stato bisogno di chiedergli il consenso per pubblicare la sua foto, è un po' esibizionista, come direbbe il mio collega Matteo "è una attention whore" :-)

E questo è il resto del gruppo.
Mi pare giusto pubblicare questa foto per ricordarmi di una bella serata...per evitare che questo blog diventi solo il ricettacolo di tutti i miei malumori...

PS: stasera l'ho rivista solo per mezz'ora, ci dormo su e poi vi dico...ma l'impressione è che non cambi niente
martedì, maggio 13, 2008
Eliminare messaggio? Sì.
Così chiede conferma il mio Nokia, e io gli rispondo affermativo.
Cancellare, cancellare!
Disinfettare il cuore per ricominciare una nuova fase. E' l'unica soluzione per non avvitarsi su sé stessi, per evitare l'incancrenirsi del problema.
Mi è tornato in mente un pezzo dell'ultimo libro di Fabio Volo (appena avrò tempo, scriverò una critica più lunga - lui non mi piace, ha sempre la spocchia di chi sa come si campa - e su questo ero d'accordo con Martina :-( )
Ecco, c'è questo pezzo del libro che fa al caso mio:
Ecco: oggi le ho scritto un sms, la sua risposta, poi la mia ultima replica.
La sensazione è quella che sia finito un ciclo, inutile insistere e ingolfarsi in questa situazione.
E' arrivato il momento di cancellare i suoi sms dalla memoria del mio telefono.
Cancellare, cancellare!
Disinfettare il cuore per ricominciare una nuova fase. E' l'unica soluzione per non avvitarsi su sé stessi, per evitare l'incancrenirsi del problema.
Mi è tornato in mente un pezzo dell'ultimo libro di Fabio Volo (appena avrò tempo, scriverò una critica più lunga - lui non mi piace, ha sempre la spocchia di chi sa come si campa - e su questo ero d'accordo con Martina :-( )
Ecco, c'è questo pezzo del libro che fa al caso mio:
A ogni ora circa chiamavo in hotel per sapere se c'erano messaggi per me. Niente. Ero demoralizzato. Mi sentivo uno sfigato. Come quando mandi un SMS a una persona che ti piace e non ti risponde subito. Dopo averlo inviato, vai a rileggerlo ogni tre secondi e guardi anche l'ora dell'invio. Conti i minuti, i secondi. Poi guardi gli ultimi che ti ha mandato lei. Perchè tutti, anche quelli del giorno prima, li hai in memoria. E sono lì, in fila, uno vicino all'altro, perchè tutti gli altri, quelli che non sono i suoi, li hai cancellati.
E' brutto quando l'ultimo messaggio inviato è il tuo e devi solo aspettare. Quando hai paura di essere invadente. Quando, come in una partita a scacchi, pensi di aver sbagliato mossa e in un secondo ti senti uno sfigato. Immagini lei che dice alle sue amiche: "Questo mi sta martellando di messaggi". E quando sei in quella situazione non c'è niente da fare, ti senti in un angolo. L'unica soluzione è non scrivere più. Poi magari lei risponde e ti accorgi che ti eri fatto tutto un viaggio negativo che invece non esisteva.
Ecco: oggi le ho scritto un sms, la sua risposta, poi la mia ultima replica.
La sensazione è quella che sia finito un ciclo, inutile insistere e ingolfarsi in questa situazione.
E' arrivato il momento di cancellare i suoi sms dalla memoria del mio telefono.
giovedì, maggio 08, 2008
Quattroruote
Finalmente, la mia prima auto. Sto imparando ad amare quel blu così intenso. Io che ho sempre preferito il rosso...E dire che "lei" me lo aveva detto (cacchio ma "lei" ha sempre ragione??!!) di non avere pregiudizi, quando sono andato a provare l'auto prima di comprarla, di sedermi al volante e di parlarle...Sì avete letto bene: parlarle. Questo è solo un dettaglio in più per dirvi quanto è straordinaria la mia M. (che poi non è mia, ma questo è un particolare trascurabile).
Adesso le manca solo un nome - all'auto, intendo. Ero indeciso tra Juliet (ma no, mi ricorda troppo lei, e Romeo and Juliet dei Dire Straits), oppure Mafalda dal fumetto omonimo; oppure devo ripensare ad altri personaggi femminili che mi sono piaciuti, che so, la Clementine di Se mi lasci ti cancello, oppure Yvaine, la stella di Stardust. Boh, ci penserò.
Quel che conta è che oggi ho fatto i miei primi chilometri, ed è stata una sensazione potente, di allegria e libertà; ho rischiato anche di fare un paio di cazzate (per esempio a uno stop non ero proprio fermo fermo fermo...), ma è solo questione di pratica, andrà tutto bene.
E' stato bellissimo far colazione insieme a Paolo, andare alla posta a pagare il bollettino e incontrare una collega pagliaccia, e poi ripartire sereno da Mestre, dicendomi: ok, adesso sei da solo, fammi vedere che cosa sai fare! Al lavoro in ritardo, sono arrivato alle 10.20, ci avrò messo mezz'ora per andare da Mestre a Marghera, un tempo ridicolo, sono riuscito perfino a sbagliare strada, ma che importa? Che fretta c'è quando si può guidare cantando a squarciagola? Ecco, un altro spazio di libertà che mi sono ritagliato: finalmente canto! Io che non canto mai, solo sotto la doccia, in auto posso giocare con la voce come mi pare...Ho masterizzato un cd audio per l'occasione rappresentata dalla giornata, risente ancora molto degli umori malinconici della settimana scorsa, per esempio la prima canzone è proprio della M., ricorda lei al 100%, ma oggi aveva un altro sapore, non ero triste nel riascoltarla. Certo c'è anche "The pretender" dall'acustico di Jackson Browne che lei mi ha prestato... :-( Triste sarà il giorno in cui dovremo restituirci i rispettivi cd e fumetti, e non ne chiederemo in prestito altri... :-(
E per altre canzoni ci sono gli ovvi meriti della Frà e di Mimidef! ;-) Ecco la playlist:
1. Loredana Bertè - Il mare d'inverno
2. Tiromancino - Imparare dal vento
3. Counting Crows - Recovering the satellites
4. Dire Straits - Tunnel of love
5. The Brilliant Corners - Why do you have to go out with him when you could go out with me? (questa l'ho scelta per l'ironia del titolo...che richiama al "suo" weekend fuori col suo amico...ci rido sopra...)
6. The Virgin - Rich Girls
7. Beck - Everybody's Gotta Learn
8. Damien Rice - The blower's daughter
9. Morgan - Altrove
10. Okkervill River - Unless it kicks
11. R.E.M. - Electrolite
12. Jack Black - Let's get it on
13. Ben Harper - Cryin' won't help you now
14. Counting Crows - Holiday in Spain
15. Jackson Browne - The pretender
Domani nuova sfida: in ufficio in auto, ma all'orario "solito"...ora di punta...speriamo bene, temo un po' la rotatoria sulla Romea, sempre ingolfata di tir...
In ogni caso, miei cari lettori, sappiate che vi ho voluto bene! :-)
Adesso le manca solo un nome - all'auto, intendo. Ero indeciso tra Juliet (ma no, mi ricorda troppo lei, e Romeo and Juliet dei Dire Straits), oppure Mafalda dal fumetto omonimo; oppure devo ripensare ad altri personaggi femminili che mi sono piaciuti, che so, la Clementine di Se mi lasci ti cancello, oppure Yvaine, la stella di Stardust. Boh, ci penserò.
Quel che conta è che oggi ho fatto i miei primi chilometri, ed è stata una sensazione potente, di allegria e libertà; ho rischiato anche di fare un paio di cazzate (per esempio a uno stop non ero proprio fermo fermo fermo...), ma è solo questione di pratica, andrà tutto bene.
E' stato bellissimo far colazione insieme a Paolo, andare alla posta a pagare il bollettino e incontrare una collega pagliaccia, e poi ripartire sereno da Mestre, dicendomi: ok, adesso sei da solo, fammi vedere che cosa sai fare! Al lavoro in ritardo, sono arrivato alle 10.20, ci avrò messo mezz'ora per andare da Mestre a Marghera, un tempo ridicolo, sono riuscito perfino a sbagliare strada, ma che importa? Che fretta c'è quando si può guidare cantando a squarciagola? Ecco, un altro spazio di libertà che mi sono ritagliato: finalmente canto! Io che non canto mai, solo sotto la doccia, in auto posso giocare con la voce come mi pare...Ho masterizzato un cd audio per l'occasione rappresentata dalla giornata, risente ancora molto degli umori malinconici della settimana scorsa, per esempio la prima canzone è proprio della M., ricorda lei al 100%, ma oggi aveva un altro sapore, non ero triste nel riascoltarla. Certo c'è anche "The pretender" dall'acustico di Jackson Browne che lei mi ha prestato... :-( Triste sarà il giorno in cui dovremo restituirci i rispettivi cd e fumetti, e non ne chiederemo in prestito altri... :-(
E per altre canzoni ci sono gli ovvi meriti della Frà e di Mimidef! ;-) Ecco la playlist:
1. Loredana Bertè - Il mare d'inverno
2. Tiromancino - Imparare dal vento
3. Counting Crows - Recovering the satellites
4. Dire Straits - Tunnel of love
5. The Brilliant Corners - Why do you have to go out with him when you could go out with me? (questa l'ho scelta per l'ironia del titolo...che richiama al "suo" weekend fuori col suo amico...ci rido sopra...)
6. The Virgin - Rich Girls
7. Beck - Everybody's Gotta Learn
8. Damien Rice - The blower's daughter
9. Morgan - Altrove
10. Okkervill River - Unless it kicks
11. R.E.M. - Electrolite
12. Jack Black - Let's get it on
13. Ben Harper - Cryin' won't help you now
14. Counting Crows - Holiday in Spain
15. Jackson Browne - The pretender
Domani nuova sfida: in ufficio in auto, ma all'orario "solito"...ora di punta...speriamo bene, temo un po' la rotatoria sulla Romea, sempre ingolfata di tir...
In ogni caso, miei cari lettori, sappiate che vi ho voluto bene! :-)
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