martedì, maggio 06, 2008

X & Y

Negli ultimi anni la mia vita è un susseguirsi di incontri più o meno casuali, forse sono esagerato io a dargli troppo peso, ma davvero a volte sembra che ci sia un disegno dietro tutto ciò.
Oggi ritorno col morale a mille, grazie a una persona speciale: il tipo che mi ha venduto la mia (finalmente posso dirlo!) Lancia Y !! :-)
Praticamente oggi siamo stati tutto il pomeriggio in giro per passaggio di proprietà, assicurazione e fatti vari, lui gentilissimo e pieno di energia, una di quelle persone che appena le vedi già ti fanno rilassare e stare bene...E abbiamo parlato un po' di tutto, di corpo e di anima, e sembrava che lui mi conoscesse da sempre...a un certo punto gli ho detto "guarda che è grazie a te se stasera farò una telefonata a una persona"...e lui ovviamente ha capito subito che si trattava di una donna (LA donna! ;-) )
Da lì poi il discorso è continuato...insomma adesso non sto qui a dire i dettagli, sui 5 elementi della medicina cinese, su come io sia metallo e "lei" sia fuoco...e altro ancora...
Dico solo che mi ha dato tanto ottimismo ed energia, che sto bene e che nessuno può sapere come procederà la mia storia, se andrà bene come vorrei oppure se ripartirò e investirò questa energia in altri incontri e altre ragazze.
Quel che conta secondo me è tutto racchiuso in una frase (che tra l'altro era incisa sul suo portachiavi che, con un bel gesto, mi ha lasciato con le chiavi dell'auto): chi ama non teme.

domenica, maggio 04, 2008

Facciamoci del male

Il weekend è andato di merda, e ho anche poca voglia di raccontare. Giornate da ameba, per fortuna venerdì ero in ufficio e poi in ospedale a dare un senso alla mia giornata. Stamattina non fosse stato per fare un favore a mio fratello, non sarei nemmeno uscito di casa.
Pomeriggio buttato nell'ozio, come ai vecchi tempi, guardando in tv programmi inutili...e cosa mi ha spinto a scrivere qui? Ho appena visto su allmusic il video di una canzone, appunto, in stile "facciamoci del male"; uno di quei video in cui si vedono tutte le coppiette felici...ce ne sono diversi di questo tipo, ricordo quello dei Bright Eyes - First day of my life, e chissà quanti altri ancora; quello di oggi invece è questo qui, Tom Baxter - Better

Chissà perchè mi è tornata in mente questa citazione di Stephen Donaldson:
“The only way to hurt a man who has lost everything is to give him back something broken.”
Ecco, mi manca quello che ho perso, e credo ormai di averlo perso: mi rifiuto di riaverne indietro una versione "rotta", light, monca...e in questi 3 giorni ho provato così tanta amarezza che non credo riuscirò a riaccendere il fuoco che era in me, per la stessa persona.

Passerà anche questa, e tornerò a scrivere di altro, lasciando da parte per un po' il privato.
Per esempio: qui il tempo oggi fa schifo, ma è arrivata l'estate; deve per forza essere arrivata: lo ha detto la televisione! Tg5 delle 13: prima notizia su Valentino Rossi, seconda sul campionato di calcio, terza su un qualche anniversario in Vaticano (non ho seguito con attenzione, quando si parla di preti e affini il mio cervello va in stand by) e poi l'ormai mitico "controesodo". Insomma: il tg diventa sempre più vuoto, segno che siamo in estate.

Unica nota positiva della giornata: ho visto il trailer del nuovo film di Gondry, Be Kind Rewind con Jet Black, promette bene. L'unica salvezza è nella fantasia.

giovedì, maggio 01, 2008

Aprile

Il mio mese preferito da sempre, e se n'è andato, intenso e carico di ricordi, forse il mese più felice della mia intera vita, finora (togliendo questi ultimi 8-9 giorni di sbattimento).
Il mese delle cose nuove imparate, delle "cose da fare" spuntate dalla mia ideale checklist, la lista dei buoni propositi per il 2008 per la quale non ho più scritto un post. Per esempio giovedì scorso ho fatto un giro di 40km in bici, fino a Lugo (di Campagna Lupia, non di Romagna! non esageriamo! :-) ). E se tutto va bene, martedì prossimo avrò finalmente l'auto; che poi sopravviva alla mia prima guida da San Donà a Mira, è un altro discorso...
E la strana giornata di ieri chiude degnamente questo mese folle, con i suoi eventi simbolici e le sue creste dell'onda, che anche se in riflusso faranno ancora sentire le loro vibrazioni nei tempi a venire. Andrea che sta per finire il suo periodo con noi al lavoro, Sandra che non sembra fidarsi di me (e in ufficio ne vedremo delle belle - entro fine anno mi sa che cambierò anche io), rivedere la M. e scoprire che forse non tutto è perduto...ma anche che non è cambiato niente nella sua posizione :-(
Sentirsi più bello e più gasato, fare lo splendido con la ragazza del pub (e prima o poi la inviterò a ballare, quella salsera esplosiva alta un metro e mezzo ma simpaticissima)
Ma la summa di tutto è come sempre una canzone, capitata per caso come è giusto che sia, mentre ero in fumetteria in attesa di incontrare la "mia" M., e c'è in diffusione (su RadioParadise) questa:

Bruce Cockburn - Great Big Love

venerdì, aprile 25, 2008

Black & White

Boh...Una settimana intensa, una serata di merda, un giorno così così, lei, gli amici, le telefonate, la bicicletta, la mousse al cioccolato...tutto si frulla nella mia testa e non so come uscirne sano di mente, verrà qualcosa ad illuminarmi la via.
E nel dubbio se scrivere un post triste o un post ottimista, ricorro con pigrizia alle mie amate citazioni, prima quella brutta (al solito, l'originale è molto più bello della traduzione), il monologo sull'amore di Rose Walker ne "Le Eumenidi", il penultimo volume di Sandman:

Have you even been in love? Horrible, isn't it? It makes you so vulnerable. It opens your chest and it opens your heart and it means someone can get inside you and mess you up. You build up all these defenses. You build up this whole armor, for years, so nothing can hurt you, then one stupid person, no different from any other stupid person, wanders into your stupid life...

You give them a piece of you. They don't ask for it. They do something dumb one day like kiss you, or smile at you, and then your life isn't your own anymore. Love takes hostages. It gets inside you. It eats you out and leaves you crying in the darkness, so a simple phrase like "maybe we should just be friends" or "how very perceptive" turns into a glass splinter working its way into your heart. It hurts. Not just in the imagination. Not just in the mind. It's a soul-hurt, a body-hurt, a real gets-inside-you-and-rips-you-apart pain. I hate love.


"Sei mai stato innamorato? Orribile, non trovi? Ti rende così vulnerabile. Ti squarcia il petto, ti apre il cuore
e così qualcuno può entrarti dentro e rovinarti. Ti costruisci le tue difese. Ti
fai la tua bella corazza, per anni, perchè nulla possa farti del male, e poi un idiota, uguale a tutti gli altri idioti del mondo, entra nella tua vita... E tu gli dai un pezzo di te, senza che lui te lo chieda. Lui fa qualcosa di stupido tipo baciarti o sorriderti, e così la tua vita non ti appartiene più. L'amore ti rapisce. Ti entra dentro. Ti dilania lasciandoti a piangere al buio. E così una
semplice frase come 'Forse dovremmo essere solo amici' o 'Come mi capisci' si trasforma in una scheggia che ti squarcia il cuore. Fa male. Non solo nell'immaginazione. Non solo nel pensiero. E' un dolore dell'anima, del corpo, un dolore che ti penetra nel profondo e ti lacera. Niente dovrebbe poter fare tanto danno, soprattutto l'amore"

Ma volendo vedere anche il lato positivo di tutto il problema, non posso che citare, per l'ennesima volta, Robert Frost:
La felicità compensa in altezza ciò che le manca in lunghezza.
Sono stato felice in questo mese...

domenica, aprile 20, 2008

???

Boh?
Ma finché siamo contenti entrambi, va beniiiiiiissimo così! :-P

lunedì, marzo 31, 2008

change change change

I giorni indimenticabili della vita di
un uomo sono cinque o sei in tutto.
Gli altri fanno volume.
(Ennio Flaiano)

Questo lunedì è uno di quei giorni; e in ogni caso, non sono d'accordo con Flaiano, quelli indimenticabili sono molti di più. Forse quelli che sono meno numerosi sono i giorni di "svolta", quelli che davvero segnano un incrocio (come i percorsi nel giardino di Destino in Sandman).

Ho comprato la mia prima bici: non nel senso che è la prima che mi compro da me, con i miei soldi. Ma proprio nel senso che non ci so andare! Dovrò imparare: provare provare provare si diceva nell'indimenticabile Non ci resta che piangere...Voglio sbucciarmi e cadere fino a quando non avrò imparato per bene...e quando sarò abbastanza sicuro di me, porterò "lei" in giro sulla canna! ;-)

Poi un fantastico turno in pediatria con Celestino, Uolly e Primula, dove sono stato sbeffeggiato continuamente grazie al mio super petofono telecomandato! (Pizza-Puzza! :-P )

E infine la grande sorpresa dopo cena...lei che passa da casa mia a salutarmi e fuga tutti i miei dubbi...

A buon intenditore poche parole...
;-)

Credo che scriverò davvero poco nei giorni a venire...

def.=

Possibile definizione di innamoramento: quando ti inviano un sms che ti fa sorridere e ogni tanto, mentre sei al lavoro e le sfighe si accumulano, lo riguardi e lo rileggi e continui a sorridere...
La vita è bella! :-)

venerdì, marzo 28, 2008

Saluti e Baci

Pausa weekend, si torna bimbi per qualche giorno: vado a Orte alla GobCon, rivedrò un po' di amici giocatori che non incontro da dicembre...
3 giorni senza internet per disintossicarmi
E se sarò fortunato, non ci sarà nemmeno la linea telefonica
Chissà quante sorprese al mio ritorno...speriamo bene!
Abbracci

Letto per caso

Dal barbiere, su GQ (che mi guardo bene dal comprare), un bellissimo pezzo di Ivan Cotroneo, scrittore napoletano. Cade a pennello...

I bambini guardano il mondo con occhi nuovi. Osservano le cose per la prima volta, o comunque hanno visto accadere tutto troppe poche volte, per essere sicuri che le dinamiche si ripetano immutabili. Quindi, fissano attenti la pallina lanciata in aria:non sono certi che ricadrà necessariamente al suolo. Si intristiscono quando i genitori vanno via: certo finora sono sempre ritornati, ma chi dice loro che lo rifaranno? Aprono gli occhi al mattino e ritrovano la luce del sole con un sentimento di stupore: come i filosofi empirici, fino al momento prima non erano così certi della sua ricomparsa dopo il buio della notte.

Noi adulti siamo condannati dall’esperienza ad aspettarci che le cose accadano seguendo leggi che conosciamo. E siamo presi dalla sottile angoscia di conoscere già tutto. Che gli amori prima o poi finiscano, invece di diventare più forti. Che le amicizie si perdano, invece di ricominciare. Che una volta afferrato qualcosa lo si debba lasciare andare. Guardiamo la premessa con una costante sensazione di perdita, perché a una data causa segue sempre un necessario effetto.

Una volta un amico mi ha detto: “io mi preparo al peggio, così se arriva sono pronto”. Penso di non conoscere un modo più triste di vivere.

Forse bisognerebbe prepararsi al meglio, e anche quando arriva sperare e lavorare ancora e insistentemente per un meglio situato un po’ più in là. Per un “più meglio” come si dice in maniera rafforzativa a Napoli.

E smettere di aspettarci una fine obbligatoria: nell’amore, nell’amicizia, nell’arte e nella vita.

In fondo, a ben guardare, conosciamo così poco.

giovedì, marzo 27, 2008

Questa salsa è bellissima anche se ha un testo muy triste...non resisto, devo farvela conoscere:

Hector Lavoe - Todo tiene su final

lunedì, marzo 24, 2008

Qualcosa è cambiato

(in meglio, si intende! :-) )

domenica, marzo 23, 2008

Ultime notizie dal manicomio

Brevemente, in questa strana domenica di Pasqua solitaria ma non di solitudine, alcuni aggiornamenti.
Forse ho definitivamente smesso di fumare. Sabato la prima corsa di questa primavera; ho scoperto anche che al parco pubblico qui vicino ci sono i canestri, tornerò al primo amore, il basket.
Abbiamo i biglietti per l'Heineken Festival!! La serata è quella dei Police, ma io ci vado soprattutto per sentire i "miei" Counting Crows, ricordo di gioventù.

Ieri magnifica serata, a cena da M. Io unico uomo e 4 donne. Fantastico. Quando sono in vena, altro che timidezza, so stare al centro della scena, faccio divertire, e mi diverto pure. La M. sempre più dolce ai miei occhi.
Poi siamo andati a ballare, e difficilmente la dimenticherò nei cha-cha e soprattutto nelle bachate che abbiamo ballato insieme, più vicini della volta scorsa (ma forse non ancora abbastanza).

Qualcosa sta cambiando.

lunedì, marzo 10, 2008

i duri hanno due cuori

For the love you bring won't mean a thing
Unless you sing, sing, sing

Dicevano bene i Travis: l'amore che hai non significa niente, se non lo canti.
Inutile (e dannoso) tenerselo dentro; un delitto non esprimerlo con gioia, cantando.

Ricordi da conservare con me:
lei che mi guarda negli occhi e sorride mentre balliamo
torniamo in auto, la sua amica guida, e lei seduta dietro di me che fischietta sulla radio "you on my mind" degli Swing Out Sister
lei che
alle 2.30 del mattino, dopo che mi hanno accompagnato a casa, scende dall'auto per salutarmi e ascolta con meraviglia gli uccellini che fischiettano

ma sento un vuoto nel petto, e un cattivo presentimento
sono sempre positivo, attivo, sorridente quando sono con lei: quindi, caro Marco, non puoi dirmi che sbaglio atteggiamento; il paradosso è questo: sto diventando l'amicone che la fa ballare e la fa ridere, niente di più.
Questa è l'unica paura che mi resta: non temo altro, sono pronto a caricare a testa bassa come un toro, vedo il fazzoletto rosso davanti a me.

mercoledì, marzo 05, 2008

Alla costante ricerca di me stesso...

...dovrò comprare un navigatore GPS.
A presto
(mantra: vatuttobene vatuttobene vatuttobene vatuttobene)

martedì, marzo 04, 2008

mercoledì, febbraio 27, 2008

E questo sarebbe un partito di sinistra??

Attendiamo con ansia la proposta di taglio delle mani per i ladri.

(spero sia evidente l'ironia...a buon intenditore, poche parole...altrimenti siete messi male, peggio del robot Marvin nella Guida Galattica per Autostoppisti!)

martedì, febbraio 19, 2008

credo abbiate capito che in questo periodo non ho molto tempo né voglia di aggiornare il blog.
soprattutto lo avrete capito dal fatto che nella barra a destra ci sono scritte sempre le stesse cose.
può mai una persona normale ascoltare per 6 mesi gli Architecture in Helsinki? No, non può.
aggiornerò al più presto. per adesso, Badly Drawn Boy, Belle and Sebastian e salsa e bachata.
ma quando arriva la primavera? :-(

lunedì, febbraio 11, 2008

Di canzone in canzone
di casello in stazione
abbiam fatto giornata
era tutta da fare
la luna ci ha presi
e ci ha messi a dormire
o a cerchiare la bocca
per stupirci o fumare
come se gli angeli fossero lì
a dire che si
e tutto possibile

Buonanotte all’Italia deve un po’ riposare
tanto a fare la guardia c’è un bel pezzo di mare
c’è il muschio ingiallito dentro questo presepio
che non viene cambiato, che non viene smontato
e zanzare vampiri che la succhiano lì
se lo pompano in pancia un bel sangue così
Buonanotte all’Italia che si fa o si muore
o si passa la notte a volerla comprare
come se gli angeli fossero lì
a dire che si
e tutto possibile
come se i diavoli stessero un po’
a dire di no, che son tutte favole

Buonanotte all’Italia che ci ha il suo bel da fare
tutti i libri di storia non la fanno dormire
sdraiata sul mondo con un cielo privato
fra San Pietro e Madonne
fra progresso e peccato
fra un domani che arriva ma che sembra in apnea
e disegni di ieri che non vanno più via
di carezza in carezza
di certezza in stupore
tutta questa bellezza senza navigatore
come se gli angeli fossero lì
a dire che si
e tutto possibile
come se i diavoli stessero un po’
a dire di no, che son tutte favole

Buonanotte all’Italia con gli sfregi nel cuore
e le flebo attaccate da chi ha tutto il potere
e la guarda distratto come fosse una moglie
come un gioco in soffitta che gli ha tolto le voglie
e una stella fa luce senza troppi perché
ti costringe a vedere tutto quello che c’è
Buonanotte all’Italia che si fa o si muore
o si passa la notte a volersela fare

mercoledì, febbraio 06, 2008

Post scriptum, da aggiungere a quanto scritto stanotte.

E' passato ormai più di un mese dall'inizio dell'anno, e da un po' non scrivo post minimamente "seri". Ne avevo in cantiere alcuni sul blog stesso, uno sui "buoni propositi" del 2008 (che scriverò probabilmente a dicembre), sul governo, sulla monnezza a Napoli...
Tutto rimandato, tutto scavalcato dalle mie priorità personali; d'altra parte, lo spazio è mio e riflette ciò che più mi interessa al momento.

Dispiace questa sorta di fase di disimpegno; anche con i pagliacci: ho un sacco di turno, faccio faccio faccio, ma mi fermo poco a rielaborare le esperienze e a pensare a come migliorare il mio servizio.

Chissà, forse questo mio correre a destra e manca riempiendo l'agenda di impegni è solo una fuga dal vuoto che mi assale nei giorni di noia e di ozio. E' il bisogno di stare insieme agli altri, chiunque essi siano. Ne abbiamo parlato con Bigné, domenica.

E anche questo mio costante bisogno di avere una ragazza alla quale pensare, nonostante solo pochi giorni prima avessi detto "ora basta per un po', mi sono stufato di corteggiamenti e delle donne in generale"...la pausa è durata troppo poco!

Ma stavolta sono sicuro: non si tratta solo di tappare un buco, non avrebbe funzionato così per chiunque, non con "la prima che incontri per strada", come diceva De André.

No, glielo leggo negli occhi, da come mi guardava e sorrideva ieri, sia a teatro, sia in auto, stavolta è diverso, stavolta conto qualcosa anche io per lei, non è il mio solito biglietto di sola andata.


PS: tra l'altro, ieri l'uscita è stata con un suo amico e con la di lei coinquilina...e credo di aver fatto una buona impressione - potrei ritrovarmi un alleato! :-)